Ma puoi ch’ella mi vide (Il Tesoretto, IV) – Brunetto Latini

Ma puoi ch’ella mi vide, la sua cera che ride inver’ di me si volse, e puoi a sé m’acolse molto covertamente, e disse immantenente: “Io sono la Natura, e sono una fattura de lo sovran Fattore. Elli è mio creatore: io son da Lui creata e fui incominciata; ma la Sua gran possanza fue sanza comincianza. E’ non fina … Continua a leggere