Taedium Vitae – Oscar Wilde

Trafiggere la mia giovinezza con pugnali disperati, portare La chiassosa livrea di questa età meschina, Lasciare che ogni mano vile saccheggi il mio tesoro, Immischiare la mia anima ai capelli di una donna, E non essere che il lacchè della fortuna, – lo giuro, Io non lo amo! Queste cose sono meno per me, Meno della lanuggine di cardi sull’aria estiva Che non ha seme: meglio stare in disparte Lontano da questi calunniosi sciocchi che beffano la mia vita Senza conoscermi, meglio il tetto più vile Adatto a ospitare il più umile veltro, Che tornare a quella rauca grotta di conflitti Dove la mia bianca anima per la prima volta baciò la bocca del peccato

Taedium Vitae – Oscar Wildeultima modifica: 2008-10-02T21:06:34+02:00da modellaroby
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