La casa della sgualdrina – Oscar Wilde

Cogliemmo il suono di piedi danzanti, Ci avviammo lungo la strada illuminata dalla luna, E ci fermammo sotto la casa della sgualdrina. Dentro, sopra il baccano e il fracasso, Sentimmo forte il musico suonare Il “treues Liebes Herz” di Strauss. Come strani meccanici grotteschi Tracciando fantastici arabeschi Le ombre correvano sulla cortina. Guardammo i fantasmagorici ballerini vorticare Al suono di … Continua a leggere

Taedium Vitae – Oscar Wilde

Trafiggere la mia giovinezza con pugnali disperati, portare La chiassosa livrea di questa età meschina, Lasciare che ogni mano vile saccheggi il mio tesoro, Immischiare la mia anima ai capelli di una donna, E non essere che il lacchè della fortuna, – lo giuro, Io non lo amo! Queste cose sono meno per me, Meno della lanuggine di cardi sull’aria … Continua a leggere

Apologia – Oscar Wilde

E’ tua volontà ch’io debba turbarmi e impallidire, Barattare il mio panno d’oro per un rustico grigio, E a piacer tuo tessere quella rete di dolore A ogni filo più lucente corrisponde un giorno sprecato? E’ tua volontà – Amore che amo così tanto – Che la Dimora dell’Anima mia sia un luogo tormentato Dove come drudi malvagi debbano dimorare … Continua a leggere

Impressione Le Réveillon – Oscar Wilde

  Il cielo è guarnito di pizzi di spasmodico rosso, Fuggono le volteggianti nebbie e ombre, L’alba si leva dal mare Come una bianca dama dal suo letto. E dentellate bronzee frecce cadono Attraverso le piume della notte, E una lunga onda di luce gialla Silente si rompe su torre e sala, E allargandosi ampia nel mondo Desta alla fuga … Continua a leggere

Urbs Sacra Aeterna – Oscar Wilde

 ROMA! Qual registro di Storia è stato il tuo; Nei primi giorni la tua spada repubblicana Regolò tutto il mondo per la vita di molte generazioni; Poi dei popoli fosti coronata regina, Finché nelle tue vie non comparve il barbuto Goto; E ora sulle tue mura i venti agitano (Ah, città coronata da Dio, scoronata dall’uomo!) L’odiato vessillo di rosso … Continua a leggere

Avvicinandomi all’Italia – Oscar Wilde

Giunsi alle Alpi: l’anima mia ardeva, Italia, mia Italia, al tuo nome: E quando uscii dal cuore della montagna E vidi la terra agognata della mia vita, Risi come chi ha conquistato un gran trofeo; E meditando la tua stupenda fama Scrutai il giorno, finché segnato di ferite di fiamma Il cielo turchese divenne oro brunito. Ondeggiarono i pini come … Continua a leggere

Canzone: “la bella di notte si apre alla falena” – Thomas Stern Eliot

La bella di notte si apre alla falena, La nebbia striscia su dal mare; Un grande uccello bianco, un niveo gufo, Aleggia da lontano. Più bianchi, Amore, i fiori che tieni, Della bianca nebbia del mare; Non hai fiori dei tropici più sgargianti, Vitali e scarlatti, per me?

L’infinito – Giacomo Leopardi

Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo; ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio … Continua a leggere

Mezzogiorno alpino – Giosue Carducci

Nel gran cerchio de l’alpi, su ‘l granito squallido e scialbo, su’ ghiacciai candenti, regna sereno intenso ed infinito nel suo grande silenzio il mezzodí. Pini ed abeti senza aura di venti si drizzano nel sol che gli penètra, sola garrisce in picciol suon di cetra l’acqua che tenue tra i sassi fluí.

I’ ho sì gran paura di fallare

I’ ho sì gran paura di fallare verso la dolce gentil donna mia ch’i’ non l’ardisco la gioi’ domandare, che ‘l mi’ coraggio cotanto disia; ma ‘l cor mi dice pur d’assicurare perché ‘n lei sento tanta cortesia ch’eo non potrei quel dicer né fare ch’i’ adirasse la sua segnoria. Ma se la mia ventura mi consente ch’ella mi degni … Continua a leggere